PERCORSO EDUCATIVO DIAGNOSTICO TERAPeUTICO

PEDT per un sonno adeguato nei primi 2 anni di vita

Il Pediatra Mago del Sonno

A cura di Flavia Ceschin, Emanuela Malorgio, Paolo Brambilla e del Gruppo del Sonno SICuPP

Il Pediatra non riceve in genere una Formazione per le problematiche relative al sonno del bambino, eppure tutti sappiamo quanto sia fondamentale dormire e farlo bene (BIBLIOGRAFIA). I disturbi del sonno sono frequenti e si associano a molte affezioni dell’infanzia e non solo, sia di natura psicologica, sia comportamentale che fisica.

Dopo esserci sentiti impotenti davanti all’ennesima richiesta tipo: “il bambino non mi dorme”, abbiamo deciso di “attrezzarci” per orientarci meglio nel Mondo della Notte e poter dare una risposta alle domande dei genitori.

Abbiamo chiesto aiuto a Colleghi Esperti e a Specialisti e ne é uscito uno strumento che vogliamo condividere con te.

Avviso ai naviganti: questo sito ti consente una navigazione sotto costa oppure nel mare aperto secondo la tua curiosità e necessità: accedi al progetto o in base all’età o aprendo la mappa per problemi.

Bilancio del sonno

15 GIORNI - 2 mesi

Società Italiana delle Cure Primarie Pediatriche

La SICuPP nasce come società scientifica nel 2005; essa è costituita da Pediatri di Famiglia, anche se è aperta agli specializzandi in pediatria e a tutti i medici che condividono gli interessi nell’ambito delle cure primarie pediatriche.

Scopi della società sono quindi promuovere la figura del Pediatra di Famiglia oltre aconsolidare e diffondere la cultura delle cure pediatriche territoriali.

Tali scopi vengono perseguiti attraverso lo sviluppo professionale continuo, la ricerca, la sperimentazione. La SICuPP persegue l’empowerment dei pazienti e delle famiglie come strumento di salvaguardia della salute e della funzionalità del SSN. Essa si adopera inoltre per l’integrazione tra le varie componenti operanti nell’Area Pediatrica ed il miglioramento continuo della qualità nel settore delle cure primarie.

La società si pone come obiettivo primario di offrire ai propri soci aggiornati ed efficaci strumenti per meglio svolgere il lavoro quotidiano. Il PEDT sui disturbi del sonno ne è un importante esempio.

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DELLA SICuPP

Progetto ideato dalla Società Italiana delle Cure Primarie Pediatriche

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Igiene del sonno - 12-15 mesi

RIVALUTARE TUTTE LE CONDIZIONI CHE FAVORISCONO UN BUON SONNO

  • Orari costanti delle attività diurne come pranzo, cena e spuntini, giochi o letture e così via.
  • Fine del sonnellino pomeridiano entro le 16, effettuato nella stanza del sonno con luce e rumori soffusi
  • Giochi tranquilli nell’ ultima ore del pomeriggio, per ridurre il tono adrenergico.
  • Preparazione della stanza del sonno, riordinandola e controllando la temperatura ambientale (19-21 gradi)
  • Impostazione di un rituale tranquillo per avvicinare il piccolo alla nanna serale.
  • Addormentamento del piccolo nel suo lettino, non in braccio o in altra situazione
  • Addormentamento nella propria stanza e non in altri luoghi della casa o fuori casa
  • Addormentamento senza mezzi esterni (pasto, rumore bianco -phon-, video etc)
  • Silenzio e buio di notte

Sistema foto neuro endocrino - 2-5 mesi

La luce stimola i fotorecettori (coni e bastoncelli), neuroni specializzati posti sulla retina, che trasducono il segnale luminoso in segnale bioelettrico: quest’ultimo, attraverso le vie ottico-ipotalamiche, attiva il nucleo soprachiasmatico che regola i ritmi circadiani inibendo l’attività della ghiandola pineale (epifisi), la quale di conseguenza non produce nè libera melatonina. Quindi in presenza di luce l’epifisi non produce ne libera melatonina, in assenza di luce sì.

5-IDROSSI-TRIPTOFANO - 15-24 mesi

5HTP è derivato dall’idorssilazione a livello epatico a partire dall’aminoacido essenziale triptofano ed è un precursore della Serotonina e della Melatonina. La differenza fra triptofano e 5HTP è che il 5HTP passa la barriera ematoencefalica. Il 5HTP viene utilizzato ad alti dosaggi per la profilassi della cefalea in età pediatrica o come coadiuvante nella terapia antidepressiva. Nei diversi preparati da banco in commercio si trova il triptofano come integratore a bassi dosaggi associato alla melatonina. Essendo una sostanza biologica non sembra avere particolari effetti collaterali. Va considerato che l’azione sul sonno è verosimilmente legata alla trasformazione di triptofano in 5HTP che come si diceva passa la barriera ematoencefalica. Il 5HTP ha una azione di stabilizzazione del sonno e attraverso questo meccanismo previene l’insorgenza dei terrori Il notturni alla dose 2-5 mg \kg (max 50 mg dose) da somministrare circa 30 minuti prima dell’addormentamento. Può anche avere un’efficacia sul risveglio a metà notte con lunga veglia intrasonno, mentre la sua influenza sui risvegli notturni multipli non è ancora dimostrata.

OSAS - 15-24 mesi

Nell’anamnesi valutare la presenza di familiarità per OSAS o russamento o pregresso episodio di ALTE ( Apparent Life Threatening Event) o BRUE (Brief Resolved Unexplained Events). Nella sintomatologia diurna considerare la presenza di respirazione orale ed il comportamento (se capriccioso e\o iperattivo). Nella sintomatologia notturna, respirazione orale, pause respiratorie o difficoltà respiratoria notturna, ripetuti movimenti nel sonno ed iperattività. Fattore aggravante in questa fascia d’età se si associa a scarso accrescimento ponderale

Nell’esame obiettivo porre attenzione alla conformazione del volto (allungato e stretto), della sella nasale (se piatta); valutare la presenza di micro o retrognazia, palato duro ogivale, macroglossia, palato molle esteso, ipertrofia tonsillare. In caso di un sospetto di OSAS vista l’età del piccolo occorre, dove possibile, inviarlo in un Centro di II livello oppure richiedere una valutazione della saturimetria validata notturna o una poligrafia. Se questa risulta patologica occorre consultare comunque un Centro di II Livello.

5-IDROSSI-TRIPTOFANO - 12-15 mesi

Il 5HTP è derivato dall’idrossilazione a livello epatico a partire dall’aminoacido essenziale triptofano ed è un precursore della Serotonina e della Melatonina. La differenza fra triptofano e 5HTP è che il 5HTP passa la barriera ematoencefalica. Il 5HTP viene utilizzato ad alti dosaggi per la profilassi della cefalea in età pediatrica o come coadiuvante nella terapia antidepressiva. Nei diversi preparati da banco in commercio si trova il triptofano come integratore a bassi dosaggi associato alla melatonina. Essendo una sostanza biologica non sembra avere particolari effetti collaterali. Va considerato che l’azione sul sonno è verosimilmente legata alla trasformazione di triptofano in 5HTP che come si diceva passa la barriera ematoencefalica. Il 5HTP ha una azione di stabilizzazione del sonno e attraverso questo meccanismo previene l’insorgenza dei terrori notturni alla dose 2-5 mg \kg (max 50 mg dose) da somministrare circa 30 minuti prima dell’addormentamento. Può anche avere un’efficacia sul risveglio a metà notte con lunga veglia intrasonno, mentre la sua influenza sui risvegli notturni multipli non è ancora dimostrata.

OSAS - 12-15 mesi

Nell’anamnesi valutare la presenza di familiarità per OSAS o russamento o pregresso episodio di ALTE ( Apparent Life Threatening Event) o BRUE (Brief Resolved Unexplained Events). Nella sintomatologia diurna considerare la presenza di respirazione orale ed il comportamento (se capriccioso e\o iperattivo). Nella sintomatologia notturna, respirazione orale, pause respiratorie o difficoltà respiratoria notturna, ripetuti movimenti nel sonno ed iperattività. Fattore aggravante in questa fascia d’età se si associa a scarso accrescimento ponderale

Nell’esame obiettivo porre attenzione alla conformazione del volto (allungato e stretto), della sella nasale (se piatta); valutare la presenza di micro o retrognazia, palato duro ogivale, macroglossia, palato molle esteso, ipertrofia tonsillare. In caso di un sospetto di OSAS vista l’età del piccolo occorre, dove possibile, inviarlo in un Centro di II livello oppure richiedere una valutazione della saturimetria validata notturna o una poligrafia. Se questa risulta patologica occorre consultare comunque un Centro di II Livello.